Comunicazione online: troppo importante per essere trascurata

Foto di una scrivania con computer
Periodicamente mi fermo a fare il punto della situazione. Cosa funziona nella mia attività? Cosa posso migliorare? Cosa voglio cambiare?

E vedo che succede la stessa cosa anche ai collaboratori e ai clienti con cui lavoro. Ci si ferma, si riflette, ci si rinnova. È un processo naturale per chi lavora in proprio.

Una volta deciso cosa cambiare, mantenere, aggiungere o modificare, il passo successivo è comunicarlo.

Lavorando come Assistente Virtuale e dovendo promuovere anche la mia attività, mi rendo conto ogni giorno di quanto sia importante la nostra comunicazione online.

Come ci muoviamo sul web racconta tantissimo di noi. Tutto quello che pubblichiamo e come lo facciamo serve a promuoverci, farci conoscere e suscitare impressioni positive (o negative) in chi legge.

“Mi piace seguire questa persona? Mi interessa quello che condivide? Il modo in cui scrive risuona con me? Vorrei collaborare?”

Consciamente o inconsciamente ci poniamo queste domande quando seguiamo altri profili e gli altri le fanno nei nostri confronti.

Se offriamo servizi, consulenze o prodotti, la comunicazione online è un elemento accessorio ma fondamentale per promuoverci. Perché i potenziali clienti, visitando il sito o i profili social, hanno modo di vedere chi siamo e cosa facciamo, e farsi una prima idea di noi. Se quello che vedono piace, sono spinti a contattarci. Altrimenti passano oltre.

Ecco perché la comunicazione online deve essere curata, attiva e costante per produrre benefici per noi e la nostra attività.

 

I canali da presidiare

Il blog

È un luogo importantissimo dove esprimere competenza e personalità. Insieme al sito web, rappresenta la nostra casa digitale.

La comunicazione deve essere coerente con chi siamo e con le persone a cui vogliamo rivolgerci. Se vogliamo raggiungere professionisti quarantenni con attività consolidata, non useremo lo stesso linguaggio e le stesse grafiche che useremmo per un pubblico giovane appena entrato nel mercato. E viceversa.

Il blog aiuta a spiegare di cosa ci occupiamo, come possiamo essere d’aiuto. E se la scrittura è autentica, lascia trasparire anche qualcosa della nostra personalità e del nostro approccio al lavoro.

Possiamo piacere o non piacere, è una prima importante selezione. Chi si riconosce nel nostro modo di comunicare sarà più propenso a contattarci ed eventualmente collaborare. Chi non si trova in sintonia probabilmente andrà oltre, e va benissimo così. In questo modo nessuno perde tempo.

 

I social

Non tutte le persone leggono i blog, ma molte sono attive sui social. Quindi è importante esserci.

Non necessariamente ovunque (sarebbe una fatica immensa e poco sostenibile), ma almeno sulle piattaforme che frequentiamo volentieri o dove pensiamo di intercettare meglio il nostro pubblico, ad esempio LinkedIn per ciò che riguarda nello specifico il mondo professionale.

Come per il blog, quello che pubblichiamo, i commenti che lasciamo, come interagiamo: tutto racconta qualcosa di noi e aiuta gli altri a farsi un’idea di chi siamo professionalmente.

 

La newsletter

Mantenere un contatto diretto con chi ci segue è un vantaggio enorme.

La newsletter è un canale privilegiato. Chi si iscrive ha già espresso interesse per quello che facciamo. È un ottimo punto di partenza.

Attraverso la newsletter possiamo condividere aggiornamenti, novità, riflessioni, contenuti esclusivi. Si crea una relazione, si costruisce fiducia nel tempo.

Chi ci legge potrebbe non aver bisogno dei nostri servizi nell’immediato, ma potrebbe cercarne in futuro. O potrebbe conoscere qualcuno che ha proprio bisogno di ciò che offriamo.

In quel caso, saremo tra le prime persone a venire in mente. Ci conoscono già, si fidano e,  molto probabilmente, faranno il nostro nome.

Vale la pena investire tempo in questo canale.

 

3 consigli di base per gestire la comunicazione online

Trovare la propria voce

Ispirarsi ad altri sì, copiare no. L’autenticità si percepisce, e fa la differenza.

Creare un calendario editoriale

Serve un piano che abbia un filo logico nel presentare e promuovere la propria attività. Pensare a cosa comunicare di pari passo con eventuali lanci, promozioni, novità, aiuta a mantenere coerenza e continuità.

Essere costanti

La regolarità conta più della perfezione. Meglio pubblicare con costanza contenuti buoni che sparire per mesi e poi tornare con post perfetti.

Se qualcuno arriva sul blog o sui social e vede che l’ultimo aggiornamento risale all’anno scorso, è come entrare in una casa abbandonata. Non c’è traccia di vita. E questo comunica qualcosa: disinteresse, poca cura, forse anche poca serietà.

 

Il tempo è sempre poco

Lo so bene. In quanto freelance anch’io, spesso diamo priorità al lavoro per i clienti, sacrificando le attività che riguardano la nostra promozione.

Ma alla lunga questa scelta non porta da nessuna parte.

L’ideale è ritagliarsi regolarmente del tempo per impostare un sistema che permetta di gestire la comunicazione in modo sostenibile, senza che divori energie ogni settimana.

In alternativa, si può delegare.

E questa è una cosa che noi Assistenti Virtuali conosciamo bene: delegare funziona. Non solo per i nostri clienti, ma anche per noi.

Se gestire blog, social e newsletter diventa un peso che toglie spazio al lavoro o alla vita personale, possiamo affidare questa parte a chi la fa di mestiere. Un copywriter, un social media manager, un’altra Assistente Virtuale specializzata in comunicazione.

Delegare la comunicazione non significa perdere la propria voce. Significa collaborare con qualcuno che sa come valorizzarla, che libera il nostro tempo e che ci permette di concentrarci su ciò che sappiamo fare meglio.

Se invece sei un’Assistente Virtuale che vuole offrire questo servizio ai propri clienti, ricorda che prima di proporre di gestire la comunicazione di altri, devi presidiare bene la tua. Perché i potenziali clienti valuteranno come gestisci la tua presenza online prima di affidarti la loro.

In ogni caso, la comunicazione è un elemento troppo importante per essere trascurato.

E tu, come stai gestendo questo aspetto della tua attività?

Antonella
Antonella
Ciao, sono Antonella Cafaro e mi occupo di assistenza virtuale. Lavoro con professionisti/e, imprenditori e imprenditrici. Li affianco nella gestione di amministrazione e burocrazia, così possono recuperare tempo prezioso da dedicare alle parti più strategiche (ma spesso più trascurate) della loro attività. Aiuto chi desidera avviare la professione di assistente virtuale con consulenze e percorsi di mentoring.
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