Dover scegliere ti fa venire il mal di pancia.

Come scegliere la propria strada senza rinunciare alle altre opportunità?

Ti sei mai trovata in pizzeria, sul menu ci sono millemila varianti di pizza e dopo aver letto e riletto il menù almeno 20 volte, ponderato varie soluzioni, e aver mandato indietro il cameriere almeno un paio di volte, finisci con ordinare la solita prosciutto e funghi.

Mai successo?

Un ampio ventaglio di scelte possibili.

Questa potrebbe essere un po’ la metafora della vita, puoi scegliere tra un vastissimo numero di indirizzi scolastici, facoltà universitarie, tipi di smartphone, colori di vestiti, tagli di capelli, viaggi, viene in mente altro?

Anche davanti alle scelte di vita più importanti, come per esempio scegliere il proprio lavoro, non siamo più costretti a seguire una sola rotta come è capitato ai nostri nonni e, in maniera ridotta, ai nostri genitori. Abbiamo facoltà di scelta, perché nulla sembra essere certo ma tutto raggiungibile.

Scelta e responsabilità sono direttamente proporzionali.

Accade però che possa esserci qualcun altro a scegliere per te e questo scommetto che non piace, soprattutto se si decidono cose che ti riguardano in prima persona. In questo caso c’è un vantaggio, se le cose vanno male o non come ti aspettavi, hai già a disposizione il colpevole e tu sei inevitabilmente innocente, perché non ti è stata data alcuna possibilità di replica.

In caso contrario quando ci viene data la possibilità di scegliere in completa autonomia, ti viene anche data la completa responsabilità della tua decisione, con relativi pro e contro, allora si apre il limbo ed aumenta la confusione.

Confermi?

Questo può accadere per qualsiasi tipo di scelta che puoi fare, ovviamente le implicazioni cambiano in base all’ importanza della decisione: ha una rilevanza relativa la scelta delle scarpe per uscire rispetto invece al rifiuto di una nuova offerta di lavoro, giusto?

Molte persone non riescono a scegliere. Stanno ferme, intrappolate nella confusione e nelle tantissime possibilità di scelta e non stanno molto bene in questa sorta di limbo. Per chiarezza, non è che devi sempre per forza scegliere una strada, ma ci sono momenti nella vita in cui non decidere può essere molto pericoloso, perché equivale a non vivere e a non migliorare la propria condizione. Oltrettutto se ci pensi, in questo caso tu scegli di non scegliere.

Come fare a scegliere senza farti prendere dall’ansia.

Quindi hai capito che scegliere è importante, non è facile e porta a delle conseguenze buone o cattive, ma delle conseguenze ci sono sempre.

Come puoi gestire le decisioni senza farti venire ogni volta il mal di pancia?
Quello che posso dirti è che serve un po’ di pratica, conoscenza delle proprie capacità e di quanto devi decidere.

Come riuscire a farlo? Ci sono piccoli passi che dovresti fare e che possono aiutarti nelle tue scelte:

Datti la possibilità di sbagliare.
La perfezione non esiste, concediti la possibilità di sbagliare e non flagellarti ma impara dall’errore commesso. È il campo più fertile per imparare e crescere.

Cerca le strade percorribili e percorribili a piccoli passi.
Invece di concentrarti su quello che sai non essere raggiungibile, prova a riflettere e ridimensionare il tuo obiettivo, rendilo più alla tua portata. Procedendo a passetti ti potresti trovare a crescere più di quanto avevi immaginato.

Ricorda di chiederti come stai e di farlo spesso.
La mancanza di soddisfazione troppo spesso ci porta a percorrere strade e quindi fare scelte che non sono le nostre e che non ci fanno stare bene. Se una cosa non ti fa stare bene allora possiamo dire che è già sbagliata in partenza, quindi fermati, rifletti e ricomincia.

Serve coraggio, controllo, determinazione, profonda conoscenza di sè stesse e una buona dose di pazienza, ma se pensi ai possibili risultati ne vale sempre e sicuramente la pena.

Antonella
Antonella
Ciao, sono Antonella Cafaro e mi occupo di assistenza virtuale. Aiuto professionisti e imprenditori a risparmiare tempo, crescere e raggiungere i loro obiettivi godendosi la loro attività mentre io mi occupo del resto e supporto le donne che vogliono diventare assistente virtuale con un percorso di orientamento e mentoring.
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